Angela Margiotta Presidente dell’Associazione Farmaciste Insieme nata nel 2012 per portare il punto di vista delle donne e la loro sensibilità come modello per tutti, scendendo in campo a fianco delle persone, aiutandole anche nel sociale, ma anche essere unite nel formulare proposte anche nei luoghi di rappresentanza dove si prendono decisioni importante sulla professione e sulle responsabilità del farmacista. Founder e coordinatore del PROGETTO MIMOSA: iniziativa presente in 11000 farmacie in Italia ed è patrocinato da FOFI, Federfarma, ministero della Salute e Fenagifar con manifesti e brochure con Vademecum contenente una serie di informazioni riguardanti la violenza sulle donne.
Modello di professionalità e di etica da seguire e condividere; da collaboratrice per 24 anni a titolare di farmacia da due, a Torre del Greco con la sorella e di una seconda sede a Pozzuoli, vinta al concorso straordinario, sa come si gestisce il rapporto quotidiano con i clienti: la farmacia non solo come erogatrice di servizi, ma anche come punto di riferimento e di ascolto.
Eletta farmacista dell'anno con la seguente motivazione:
"Per l'impegno dedicato per aiutare le donne oggetto di maltrattamenti fisici e psicologici a uscire dalla propria condizione di disagio e sofferenza, valorizzando anche in questo ambito, il ruolo del farmacista e la funzione sociale della farmacia, quale punto di riferimento essenziale per tutti i cittadini e in particolar modo per quelli più deboli e in difficoltà".

DONNE E LAVORO: dall’emancipazione alla governance, le donne sempre più leader nel lavoro. E' stato questo il tema del secondo de i MERCOLEDI' DEL LAVORO con Giorgia Butera, sociologa e Presidente METE Onlus e Angela Margiotta, farmacista, Farmaciste Insieme .

L'incontro ha presentato due storie di donne di successo e due modi di approcciare alla vita ed alla carriera professionale mettendo al centro del dibattito l'impegno e la caparbietà delle donne. Il successo delle carriere professionali delle due eccezionali ospiti ha dato spunto ad un confronto serrato ed interessante su alcuni temi di fondo della cultura del lavoro al femminile in Italia e in Europa. 
Giorgia Butera (a destra nella foto), palermitana, è sociologa della Comunicazione, Scrittrice ed Advocacy. Esponente Fiori di Acciaio. Dal 2014 è Presidente della Comunità Internazionale
“Sono Bambina, Non Una Sposa”; dal 2015 è Presidente Mete Onlus; dal 2015 interviene in occasione degli sbarchi lungo le coste siciliane; dal 2015 è membro della “ONG: Girls Not Brides”; nel 2015 è stata Componente della Delegazione per Missione a tutela dei Diritti Umani in Marocco; dal 2015 interviene nelle varie sessioni al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra; nel 2016 è stata accreditata al “World Humanitarian Summit” di Istanbul; nel 2016 è intervenuta al “World
Social Forum” di Montreal; dal 2016 è membro fondatore de “OSPDH: Comitato Internazionale per le vittime di Tindouf”. dal 2017 è Advocacy del “Progetto Internazionale a Tutela dei Diritti Minorili nel Mondo” per dare continuità al “Messaggio di Civiltà” riguardante il Turismo Sessuale Minorile. Ha pubblicato:
3 biografie, 14 ricerche socio-culturali, 4 studi umanistici internazionali, numerose pubblicazioni internazionali. 


PRIVACY E LAVORO  il controllo dei lavoratori e la produttività aziendale  ecco il tema dell'incontro che si è tenuto a Roma il 6 giugno. Relatore d'eccezione l'avvocato Ciro Cafiero (nella foto con Antonio Votino, Presidente CE.S.MA.L.).

Nel suo intervento Ciro Cafiero ha parlato della difesa del lavoratore nell'era digitale, con le implicazioni tipiche di imprese che delocalizzano e esternalizzano. La privacy ha vissuto ed oggi, dato il Regolamento UE per la protezione dei dati personali n. 679 del 2016, ancor di più vive continue interferenze con il diritto del lavoro. L'art. 88 di tale Regolamento, non a caso, demanda agli Stati membri e alla contrattazione collettiva il compito di individuare specifiche discipline a tutela della riservatezza del lavoratore.Dal canto suo, la quarta rivoluzione industriale ha disintermediato spazi, tempi e potere direttivo dell'impresa di stampo fordista e reso possibile il lavoro in spazi e orari stabiliti dal prestatore d'opera nell'ottica della sola produttività. Ne sono prova forme di lavoro come lo smart working . Rispetto a queste nuove forme di lavoro, si impone di declinare la disciplina sulla privacy in maniera innovativa perché la vita del lavoratore è letteralmente pervasa dal controllo del datore di lavoro, che, per mezzo di una ininterrotta connessione a distanza, è in grado di entrare comodamente nella vita privata del primo.

Ciro Cafiero, giuslavorista e avvocato napoletano classe 1984. Laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti.  Da quasi dieci anni, esercita l’attività legale ed è socio fondatore di un Studio affermato ed in continua crescita. Scrive di Lavoro su riviste scientifiche, su vari siti, compresi Aspenia e "Lavoce.info", commentatore ospite presso RAI ed emittenti private. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro presso Luiss università e la Lumsa. Nel 2012, ha assunto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’incarico di esperto in materia di politiche per il lavoro. Componente della Scuola di Alta Formazione Politica de “La Civiltà Cattolica” promossa dall'ordine dei gesuiti. Ha anche ruoli di responsabilità nello Youth Economic Summit e in AIDP.


I MERCOLEDI' DEL LAVORO
Incontri dibattito organizzati dal CE.S.MA.L. con il supporto e la sponsorship di BCC Roma, ICTeam e le associazioni Mete Onlus e Farmaciste Insieme